Come avrete constatato da soli, negli ultimi mesi, su La Nicchia Letteraria, la rubrica Cover Reveal ha iniziato a ospitare nel suo stabile aperto ventiquattro ore su ventiquattro sempre più nuovi inquilini, bellezze grafiche capaci di cogliere impreparati gli sguardi di noi divoratori seriali attraverso le loro evidentissime grazie esteriori: oggi, giusto per mettere altra carne al fuoco ai nostri bracieri da wish list infinita, possiamo rifarci gli occhi con una novità di fine mese che, nella sua semplicità narrativa, intriga anche troppo.

Dal 31 maggio, Matteo Zanini entrerà ufficialmente a far parte della famiglia Literary Romance di PubMe con Catherine, un romanzo storico ambientato in epoca Regency tramite cui potremo conoscere la ragazza che dà il nome al libro, la più giovane delle quattro figlie femmine Olson che, dopo aver familiarizzato suo malgrado con le angherie di una madre senza scrupoli, decide di fare di testa sua.

 

Titolo: Catherine

Autore: Matteo Zanini

Casa editrice: PubMe

Collana: Literary Romance

Data di pubblicazione: 31 maggio 2019

Genere: Romance storico Regency

Formati: Ebook / Cartaceo

Costi: 1.99 euro (offerta lancio) / 12.00 euro

Pagine: 225

Trama: Nella verdeggiante campagna inglese, la famiglia Olson sembra vivere in armonia: le faccende domestiche si suddividono tra la casa e il giardino, tra brevi passeggiate in città e soste all’emporio. In realtà, chi decide delle sorti di tutti è Frances, una madre arrivista, egocentrica e spietata soprattutto con le quattro figlie, che vede più come donne di servizio che come una prole amorevole. Dopo un tragico evento, Catherine, la più giovane, pervasa dal naturale desiderio di libertà e indipendenza emotiva, resa impellente dalla sfrenata cattiveria materna, e persuasa dalle avance di un giovane molto avvenente, fugge da Parklay.
A trarla fuori dai guai ci penserà Victor Stevenson, ma riuscirà a far rinascere in lei la speranza e l’amore che credeva perduti?

 

Saprà Catherine riemergere davvero dalla strada della perdizione che ha deciso di seguire così testardamente? E Victor Stevenson basterà a farla ricredere che alla fine del tunnel c’è sempre un fascio di luce da accogliere a braccia aperte?